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IL PRIMO RUGGITO DI MASSARO
Che fosse un velocista puro gli addetti ai lavori lo sapevano. Che centrasse la vittoria alla prima vera volata disputata, però, non era una certezza. Damiano Massaro a Borgagne(Le) ha saputo dimostrare al meglio il valore delle proprie fibre veloci, coronando al meglio il duro e profondo lavoro svolto da tutta la Leonessa-Takler.
La corsa, classico appuntamento per velocisti, è filata liscia e a forte andatura senza alcun attacco di rilievo, esclusa qualche azione di una decina di chilometri di avventurieri fuggitivi, sempre prontamente riassorbiti dal gruppo. Sul rettilineo di arrivo si presentano in 4: Massaro(Takler), Delli Noci(Domina Sud), Calcagni(Calcagni sport) e Rosato (ciclistica Arnesano); Dopo una grande "menata" di Calcagni agli ultimi 600 metri, Massaro è uscito ai 200 metri circa, castigando senza mezze misure il 2ºarrivato, Andrea Delli Noci andando a conquistare oltre al TITOLO REGIONALE, la sua prima vittoria del 2008.
LA PRIMA DI ELETTRICO
OSTUNI – E’ arrivato alla corte della squadra Materna-Altamurana già nel finale di stagione del 2007, sicuro di potersi conquistare la fiducia dei dirigenti e dei compagni di squadra. Nel 2008 è partito forte, spesso come punta della squadra e dall’inizio della stagione ad oggi è rimasto sempre entro le prime 6 posizioni a tutte le corse a cui ha partecipato. Non ultimo il 4° posto di domenica scorsa al Trofeo Sant’ Erasmo. A Ostuni, infine, il primo successo: Tommaso Elettrico, corridore classe 1987 proveniente da Matera ha vinto la sua prima corsa del 2008.
La 4^ edizione del circuito dei mondiali 76 si è decisa al secondo passaggio sul duro strappo che portava i corridori all’entrata di Ostuni, quando il gruppo ha ripreso i 7 attaccanti dopo 35 km di fuga – tra cui tutti i big di giornata –. A quel punto, in contropiede, è scattato Laddomada (Convertino) con a ruota Zizzi (Farnese) ed Elettrico (Takler). Ai fuggitivi il gruppo ha lasciato poco spazio (15/20” di vantaggio massimo) fino ai quindicimila metri metri finali, quando le squadre rimaste fuori dalla fuga hanno gettato la spugna, smettendo di tirare. I 3 al comando hanno proseguito di comune accordo fino all’ultimo passaggio sul gpm di giornata quando Elettrico è rimasto da solo arrivando a braccia alzate sul rettilineo di arrivo gremito da tanti appassionati di questo favoloso sport.
“Sono felice e ci voleva proprio – dichiara Elettrico dopo l’arrivo – perché è dall’inizio della stagione che vado forte e cercavo di vincere. Per fortuna oggi ci sono riuscito. Voglio dedicare questa corsa alla squadra, da Colonna che mi ha aiutato nel finale agl’altri che mi hanno incentivato oggi, oltre che a Nicola (Ceglie n.d.r.) che non ci fa mancare davvero nulla. Questo per me è molto importante”.
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